Panoramica

Questa pagina presenta lo strumento Validar la sintaxis de los recursos semánticos del Catalogo Nazionale dei Dati Semantici (NDC), gestito congiuntamente dal Dipartimento per la trasformazione digitale e da ISTAT.
Prima di pubblicare una risorsa semantica nel catalogo, è buona pratica verificarne la correttezza formale. Questo strumento esegue una validazione sintattica RDF di un singolo file Turtle e segnala eventuali errori e avvisi, con indicazione di riga e colonna quando disponibili, così da guidare il maintainer alla correzione.

Scopo dello Strumento

Lo strumento consente di agevolare il processo di pubblicazione delle risorse semantiche nel catalogo, dando un feedback immediato sulla correttezza sintattica di un file .ttl prima ancora di passare alla validazione dei metadati o all'analisi dell'intero repository.
Il controllo è volutamente mirato alla sola sintassi: verifica che il file sia parsabile secondo lo standard RDF 1.1 Turtle, senza entrare nel merito dei metadati descrittivi o della conformità DCAT-AP_IT. Per quei controlli sono disponibili gli strumenti dedicati (vedi Strumenti correlati).
È lo stesso motore di validazione sintattica (basato su Apache Jena RIOT) che il catalogo applica automaticamente a ogni asset durante l'harvesting: ciò che è valido qui sarà considerato sintatticamente valido anche in fase di ingestione.

Come si usa

1. Carica il file Turtle

Nel modulo Validador sintáctico tortuga:

  1. Selezionare il file tramite il campo «Allega il file Turtle» (pulsante di upload ↑). Sono accettati file in formato .ttl o .turtle.
  2. Verificare le informazioni mostrate dopo il caricamento: nome del file e dimensione del file.
  3. Premere «Valida sintassi» per avviare il controllo.

Il file viene analizzato esclusivamente dal punto di vista sintattico; non viene pubblicato né conservato nel catalogo.


2. Leggi i risultati

L'esito compare nella sezione «Risultati validazione sintattica», suddiviso in due categorie distinte:

  • Errori — problemi bloccanti che impediscono il corretto parsing del file. Finché sono presenti, il file non è sintatticamente valido. Esempio: «Triples not terminated by DOT».
  • Avvisi (warning) — segnalazioni non bloccanti: il file è parsabile, ma vengono evidenziate situazioni che è opportuno rivedere.

Per ogni errore o avviso, quando il parser riesce a localizzarlo, sono indicate riga e colonna insieme a un messaggio descrittivo, in modo da individuare con precisione il punto da correggere nell'editor. Se la posizione non è determinabile, riga e colonna possono valere 0.

Un file è considerato valido quando non presenta errori: gli avvisi, da soli, non rendono il file invalido, ma è comunque consigliabile gestirli.

Come leggere gli esiti

Come leggere gli esiti

Esito Significato Azione consigliata
Nessun errore, nessun avviso Il file è sintatticamente valido. Si può procedere con la validazione dei metadati o con la pubblicazione.
Solo avvisi Il file è valido, ma con segnalazioni da rivedere. Valutare le correzioni suggerite; non bloccante.
Uno o più errori Stato critico: Il file non è parsabile. Correggere gli errori nelle righe/colonne indicate e rivalidare.

In una validazione completa del repository, un errore di sintassi è classificato come problema Bloccante e comporta che l'asset venga saltato durante l'ingestione: per questo è consigliabile risolverlo prima della pubblicazione.

Note e avvertenze

  • Lo strumento accetta esclusivamente file Turtle (.ttl / .turtle) e ne verifica solo la sintassi RDF: non controlla licenza, adms:status, né gli altri metadati DCAT-AP_IT.
  • Il file caricato viene analizzato in modo effimero, senza alcun effetto collaterale sul catalogo.
  • La validazione opera su un singolo file. Per controllare in un'unica passata tutti gli asset di un progetto, insieme ai metadati e alla conformità della struttura, utilizzare lo strumento di Validazione Repository.